Le infestazioni di processionaria in questi ultimi anni hanno avuto una recrudescenza, favorita dai cambiamenti climatici: gli inverni miti permettono una maggior sopravvivenza delle larve (bruchi), con un incremento quindi delle popolazioni che possono svilupparsi anche a quote più elevate che in passato.
La processionaria oltre ad infestare le superfici forestali, in particolare di pino, può causare diversi tipi di problemi ad escursionisti e anche ai loro animali da compagnia condotti in gita.
Considerata la diffusione della specie e la difficoltà di eseguire interventi di contenimento, l'Ente segnala il pericolo e offre alcuni suggerimenti per ridurre il rischio di incorrere in allergie, irritazioni cutanee e problemi respiratori durante una camminata nelle zone infestate.
per maggiori informazioni:
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/servizi-fitosanitari-pan/processionaria-pino-thaumetopoea-pityocampa