Il sentiero delle nove borgate

Descrizione

Data:
10 Settembre 2013
Immagine non trovata

Dati generali

Dislivello di salita: circa 300 ma

Tempo di percorrenza: 3.00/3.30 ore circa (adattabili secondo le vostre disponibilità di tempo con delle varianti)

Segnaletica: tacche giallo/rosse.

Descrizione: Raggiunto il parcheggio posto all’inizio dell’abitato, comodamente raggiungibile entrando in paese dal secondo ingresso provenendo da valle, iniziate la passeggiata incamminandovi verso il centro di Sambuco, la piazza Municipale e la chiesa della Madonna del Roccassio. Lasciato l'edificio di culto alla vostra destra, proseguite sulla via asfaltata laterale in direzione della vicina segheria (in prossimità della quale la strada si fa sterrata) verso il vallone della Madonna. Raggiunto il primo ponte in legno che attraversa il rio della Madonna, troverete un cartello che indica la prima borgata del percorso: la “CHIARDOLETTA”. Per raggiungere questa frazione potete scegliere di seguire la rotabile o il sentiero immerso nel bosco di noccioli. Entrambi affrontano il dislivello di 300 m arrivando ai 1432 m della borgata. Attraversate le poche case, percorrete il sentiero in lieve discesa sino ad incrociare il percorso GTA (P34). Dopo un’ulteriore breve discesa, si attraversa nuovamente il Rio della Madonna. A questo punto vi troverete alla partenza di uno dei vecchi canali d'irrigazione e del costeggiante sentiero. Il canale era, in realtà, poco di più di un fosso che portava l'acqua del rio Madonna alle varie frazioni per irrigare campi terrazzati e prati. Seguendo l'antico camminamento incontrerete i ruderi del “FOUREST DE GOULASSI” (1322 m): di qui il sentiero sale fino al canale superiore e, proseguendo a mezza costa, giunge alla borgata “SERRE BOUISOUN“ (1341 m) per raggiungere, poco dopo, il “SERRE NATURIER” (1365 m). Da qui si può scegliere di seguire la rotabile o il sentiero per proseguire verso il “SERRE BIANCO” (1413 m). Si consiglia di percorrere il sentiero per l'incantevole panorama che ci offre sull'abitato di Sambuco! Per raggiungere Moriglione il sentiero ci conduce al fondo del Vallone ove è consigliata una sosta sulle rive dello spumeggiante rio Bianco. Risalendo, si arriva a “MORIGLIONE DEL FONDO” (1324 m). In questa borgata è vissuta fino al 1988 un vero e proprio personaggio di Sambuco: Margherita, una donna forte e coraggiosa che scelse, nonostante i disagi, di vivere sola lontano da ogni comodità. Proseguendo si giunge a “MORIGLIONE SAN LORENZO” (1414 m.). A questo punto sono possibili due alternative: - portare a termine il vero e proprio anello delle nove borgate con una discesa verso Sambuco che vi porterà a toccare “PESET” e “FOUREST MICOULAOU”, attraversare il rio Bianco e i prati dietro il cimitero di Sambuco per poi ricondurvi al parcheggio di partenza; - ritornare a Sambuco via Pietraporzio, percorrendo il sentiero dell’ecomuseo della pastorizia, molto panoramico, sino alla frazione Castello, scendendo lungo la via asfaltata sino a Pietraporzio, costeggiando, oltrepassato il ponte, il lago della diga e proseguendo sulla pista sterrata che in inverno viene utilizzata come pista per lo sci di fondo. Questa variante vi impegnerà per circa 2 ore.

Ultimo aggiornamento

Martedi 25 Febbraio 2020